Arriva dalla Cina l’ultima (flebile) speranza per i lavoratori della Lear di Grugliasco, i 370 operai a rischio licenziamento dopo che l’azienda americana ha perso le commesse di sedili prima con Fiat 500 e poi con Maserati. Ieri al Mimit il gruppo Itb Auto, una cordata italo-cinese, ha presentato un’offerta non vincolante, attraverso la newco Fipa (Fabbrica Italiana Produzione Autoveicoli) per far ripartire lo stabilimento torinese nel segno delle microcar.