Arriva dalla Cina l’ultima (flebile) speranza per i lavoratori della Lear di Grugliasco, i 370 operai a rischio licenziamento dopo che l’azienda americana ha perso le commesse di sedili prima con Fiat 500 e poi con Maserati. Ieri al Mimit il gruppo Itb Auto, una cordata italo-cinese, ha presentato un’offerta non vincolante, attraverso la newco Fipa (Fabbrica Italiana Produzione Autoveicoli) per far ripartire lo stabilimento torinese nel segno delle microcar.
Crisi dell’auto a Torino, dalla Cina 80 milioni per la Lear: «A Grugliasco un polo di ecar». Cauti i sindacati
<a href="https://torino.corriere.it/notizie/economia/23_novembre_22/lear-di-grugliasco-si-va-verso-la-chiusura-definitiva-638fbf00-b5ee-46f6-8500-d007f3796xlk.shtml"></a>Dopo che l’azienda americana ha perso le commesse di sedili prima con Fiat 500 e poi con Maserati a rischio 370 posti. La cordata italo-cinese punta a 20 mila quadricicli l’anno a marchio Desner







