«L’uomo primitivo non conosceva il bar». Il geniale incipit di «Bar Sport», un capolavoro. Esordio esplosivo di un Benni scoppiettante, mezzo secolo fa, marzo 1976. Dalle caverne all’intelligenza artificiale, dopo aver «tocciato» miliardi di Luisone in altrettanti cappuccini, ci hanno lasciati entrambi: l’amato scrittore e quei concentrati di umanità da cui seppe estrarre pepite letterarie e una cascata di situazioni e personaggi fulgidi e spassosi.