Premere il pulsante snooze della sveglia per silenziarla e posticipare il risveglio è un’abitudine tanto diffusa quanto difficile da abbandonare. A riguardo, un articolo pubblicato sul blog di Oura riporta i risultati di un’analisi condotta dai ricercatori, utilizzando i dati di un'app per il monitoraggio del sonno, su oltre 21 mila utenti: nel 55,6% dei casi il sonno si è concluso con almeno un rinvio della sveglia e, in media, ciascun utente ha utilizzato lo snooze 2,4 volte al mattino, recuperando circa 11 minuti di riposo extra.Ma come soluzione a questa routine è un progetto in crowdfunding a proporre una sveglia abbastanza originale: il suo nome è AwakeUp e nasce da un'idea di Adam Cellary. A differenza delle proposte comuni già in commercio, infatti, questa sveglia è sprovvista di un pulsante per spegnerla o posticipare l'allarme ma propone un vero e proprio sistema di risveglio che costringe, anche ai più dormiglioni, ad alzarsi dal letto.All'ora impostata il dispositivo riproduce la musica preferita attraverso l'altoparlante integrato che può essere disattivato solo attraverso la scansione di tessere nfc che dovranno essere posizionate in diverse zone della casa: in bagno, sotto il piano della scrivania o vicino la macchina da caffè, per esempio.Foto: AwakeUp - Adam CellaryIn questo modo, per interrompere l’allarme è necessario alzarsi dal letto e compiere diverse azioni che rendono più difficile riaddormentarsi. Si può scegliere sia l’intervallo di tempo che il numero di tessere da scansionare per disattivarla, e se non viene spenta in tempo, ci penserà un cicalino da 100dB che si farà inevitabilmente sentire. Inoltre, il dispositivo è dotato di un display, uno slot per scheda sd dove caricare la musica preferita e una batteria ricaricabile tramite usb-c.Foto: AwakeUp - Adam CellaryUna soluzione più che valida per svegliarsi in modo più efficace ma anche un'idea regalo per i più pigri, tuttavia AwakeUp non è ancora in vendita ma si può preordinare su Kickstarter con un contributo di partenza pari a 69 euro. Riguardo la consegna, invece, le prime spedizioni sono attese già durante il prossimo dicembre anche in Italia.