E siamo a quota quattro: Bill Stewart, 54 anni, è diventato il quarto paziente americano a ricevere il rene di un maiale geneticamente modificato. Il trapianto è avvenuto il 14 giugno scorso, ma eGenesis la biotech che ha fornito l'organo ingegnerizzato lo ha reso ufficiale soltanto ieri. L'azienda ha dichiarato lunedì che la Food and Drug Administration statunitense ha dato il via libera alla sperimentazione umana sui reni dei suoi maiali. Un nuovo trial clinico, che imprime un'ulteriore spinta alla ricerca sullo xenotrapianto. Nel febbraio scorso, infatti, United Therapeutics, un'altra biotech americana, aveva a sual volta annunciato il via libera dell'organismo regolatorio Usa ad un trial clinico su 6 pazienti, che sarà ampliato fino a 50 se i risultati saranno positivi
Xenotrapianti: un uomo di 54 anni riceve un rene da maiale geneticamente modificato. Sta bene e ha ripreso a lavorare
L'intervento è stato effettuato al Massachusetts General Hospital da un'equipe coordinata dal professor Leonardo V. Riella. Bill Stewart, il paziente, sta bene, è a casa da due mesi e ha anche ricominciato a lavorare. Non ha più bisogno di sottoporsi alla dialisi, per la prima volta dopo 2 anni






