Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 18:06
Alla festa de il Fatto Quotidiano, in corso al Circo Massimo, a Roma, fino a domenica 14 settembre, Piergiorgio Odifreddi scuote la platea con un intervento che unisce numeri, storia e provocazioni. Il matematico e saggista smonta la retorica dell’allarme russo e denuncia quella che definisce “una commedia degli equivoci” sulle spese militari e le relazioni internazionali.
“Dobbiamo avere paura della Russia? In realtà uno dovrebbe guardare i fatti”, esordisce, rispondendo a una domanda di Alessandro Zardetto. E ricorda come all’inizio dell’invasione dell’Ucraina “Beppe Severgnini disse: ‘Attenzione, Putin vuole arrivare a Lisbona’. Ora, non so come lo sapesse, ma sono passati tre anni e Putin è penetrato in Ucraina per 200 chilometri. Questo è il risultato di tre anni di guerra”.
Per Odifreddi, i dati smentiscono le narrazioni allarmistiche: “Dire che dobbiamo armarci perché c’è il pericolo Putin fa semplicemente ridere. Fino al 2022 nel mondo si spendevano 2mila miliardi l’anno in armamenti. Di questi, 800 miliardi li spendevano gli Stati Uniti, altri 400 miliardi l’Europa. Ciascuno dei principali Paesi europei – Italia, Germania, Inghilterra, Francia – spendeva quanto la Russia: 60 miliardi. La Nato da sola copre il 60% della spesa militare mondiale. Putin era al 3%, venti volte in meno”.







