Scelte all’apparenza sobrie, citazioni vintage, gioielli di diamanti, molto nero. Silhouette dalla semplicità complessa, quasi banale al primo sguardo, ma pronte a diventare tips di stile che introducono la stagione. In più, l’assaggio in anteprima dei direttori creativi che debutteranno sulle passerelle del prossimo autunno.
Rigoroso understatement sul red carpet dell’apertura per il film La grazia, diretto da Paolo Sorrentino. Tilda Swinton in Chanel. Blusa e gonna ampia in seta, anelli Sillage e Tweed Brodé in oro bianco diamanti della collezione di alta gioielleria della maison. Cate Blanchet in Armani Privé. L’abito vintage già usato dall’attrice nel 2022 ai sag Awards, ha macro pietre opache sullo scollo. Orecchini Optimisme in oro bianco con due diamanti LV Monogram Star-cut della collezione alta gioielleria di Louis Vuitton. Tony Servillo, vincitore della coppa Volpi come miglior attore, ha scelto un impeccabile smoking monopetto a un bottone, camicia in popeline con gemelli e papillon annodato a mano.
Father Mother Sister Brother, scritto e diretto da Jim Jarmush, è il film vincitore alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, coprodotto da Saint Laurent Production. Sul red carpet, il regista con tuxedo e pantaloni in lana grain de poudre, camicia in popeline e gli immancabili occhiali modello SL766, all black di Saint Laurent by Anthony Vaccarello. La maison ha vestito anche Charlotte Rampling con giacca lunga in seta con allacciatura sormontata e pantaloni affusolati, top in raso e ballerine a punta. In occasione della première, debutto di Vicky Krieps come brand ambassador di Bottega Veneta con un abito a pannelli disegnato su misura dalla nuova direttrice creativa Louise Trotter, in grain de poudre, con orecchini Intreccio, anelli e bracciale Drop della collezione di Fine Jewellery.















