Al Festival del Cinema di Venezia, dove si respira aria di vacanza ma anche ogni passo è un’inquadratura e ogni dettaglio ha il potere di tradire o consacrare, quest’anno l’eleganza maschile si muove con nuovi equilibri. C’è chi gioca di sottrazione, chi osa con discrezione, chi tiene dritta la schiena anche in lino stropicciato e chi, semplicemente, abita il proprio stile con la naturalezza di un gesto antico.
E se la sera è ancora il tempo del black tie, anche senza cravatta, è di giorno che si misura la vera intelligenza sartoriale: lì dove il glamour si dissolve e resta solo il modo in cui si indossa il tempo.
Tra ritorni classici e guizzi inattesi, ecco i cinque look da giorno e i cinque da sera che meritano di essere ricordati. Perché l’eleganza, come il cinema, è una questione di montaggio, invisibile.
Jude Law in Brunello Cucinelli
Jude Law












