L'organo più antico della cristianità torna a risuonare dopo ottocento anni di silenzio.
Il risultato è stato reso possibile grazie a un progetto di ricerca internazionale guidato dal musicologo David Catalunya, la cui passione per gli strumenti storici lo ha portato a Gerusalemme alla ricerca di un tesoro liturgico sepolto dai Crociati nel XII secolo.
Questo progetto è promosso dall'Istituto Complutense di Scienze Musicali in collaborazione con il Terra Sancta Museum e la Custodia di Terra Santa.
Il progetto "Organo di Betlemme" è stato presentato ufficialmente oggi presso il Convento di San Salvatore a Gerusalemme, sede della Custodia di Terra Santa, con la partecipazione del team di ricerca e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno collaborato.
Padre Eugenio Alliata, archeologo francescano dello Studium Biblicum Franciscanum, ha raccontato il contesto che ha accompagnato la scoperta di questo oggetto. Ha spiegato che l'esistenza di un tesoro nascosto a Betlemme era stata conservata nella memoria collettiva dei francescani per secoli.








