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9 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:43

Lunedì 8 settembre i lavoratori di Yoox dell’interporto di Bologna e di altre due sedi della società sul territorio hanno scioperato per tutta la giornata. La protesta era contro i 211 licenziamenti annunciati nei giorni scorsi dal gruppo dell’e-commerce: 165 per la sola area bolognese, dove il gruppo impiega 867 persone totali. “C’è stata veramente una partecipazione molto attiva”, fa sapere la sindacalista Silvia Balestri della Fisascat-Cisl Area Metropolitana Bolognese.

L’adesione alle assemblee e ai presidi nelle sedi della società nel Bolognese, spiegano in una nota congiunta la Filcams-Cgil, la Fisascat-Cisl e la Uiltucs-Uil nazionali, “è stata altissima, con punte del 95% presso la sede di Bologna Interporto e oltre il 65% a Zola”. Oggi è il turno del territorio milanese, con la convocazione di assemblee sindacali nelle quali si decideranno le prossime azioni da intraprendere.” Contestualmente le strutture nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno inoltrato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy la richiesta di istituzione di un tavolo di crisi urgente”. Il 10 settembre si terrà il primo incontro nazionale con l’azienda, presso la sede di Assolombarda a Milano.