Polignano a Mare, 9 set. (askanews) – Si è conclusa “Polignano a Mare Città della Musica – Omaggio a Domenico Modugno – Grandi Artisti, Bande in Festa”, la manifestazione che per tre giorni ha celebrato la musica e, in particolare, l’eredità di Domenico Modugno e delle bande di giro pugliesi, custodi di una cultura musicale che da sempre accompagna feste e comunità del territorio.

Dopo le prime due serate con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo – venerdì insieme a cinque interpreti dell’Area Sanremo e all’ospite speciale Gigliola Cinquetti, sabato con Peppe Voltarelli nello spettacolo Resta cu ‘mme – e dopo le incursioni pomeridiane che hanno animato per tre giorni le strade di Polignano con le bande di giro pugliesi guidate da Renzo Rubino, la serata finale in piazza Suor Maria Giovanna Laselva è stata un evento di grande celebrazione della musica di “Mimì”, all’insegna di un costante dialogo tra passato e futuro.

Dopo i videosaluti del padrino d’eccezione Renzo Arbore, ad aprire la serata condotta da Renzo Rubino e Gino Castaldo è stato il talk-concerto dello stesso Castaldo con Paola Turci, che ha proposto brani intensi come Vecchio frac e La lontananza, intrecciati ai racconti e agli aneddoti sulla vita di Modugno. È seguito il set di Renzo Rubino con La Sbanda, che oltre ai brani tratti dal suo disco per banda Il silenzio fa boom ha dedicato un sentito omaggio a Modugno intonando Amara terra mia.