Polignano a Mare, 20 apr. (askanews) – Con la parata delle bande musicali guidate da Renzo Rubino, che hanno attraversato i luoghi simbolo di Polignano a Mare, e con la visita nei luoghi del cuore di Domenico Modugno a San Pietro Vernotico, si è conclusa nella giornata di ieri “Nel segno di Domenico Modugno: canzone d’autore, cinema, luoghi del cuore”, la tre giorni inserita nel progetto “Polignano a Mare Città della Musica”.
Le bande, espressione identitaria della cultura musicale pugliese, hanno coinvolto cittadini e visitatori in un percorso partecipato tra le strade della città: un momento corale in cui pubblico e musicisti hanno condiviso alcuni dei brani più amati del repertorio di Modugno, da Ciao ciao bambina a Resta cu mme, fino alla tappa finale sul lungomare, davanti alla statua a lui dedicata, dove le note di Nel blu, dipinto di blu hanno accompagnato la chiusura della manifestazione.
Nel corso della tre giorni, Polignano a Mare ha ospitato un programma articolato di incontri, talk e momenti di approfondimento che hanno restituito la complessità della figura di Modugno, non solo come riferimento centrale della canzone d’autore italiana, ma anche come protagonista del mondo del cinema e dello spettacolo. In particolare, il pomeriggio di sabato ha visto alternarsi panel dedicati al rapporto tra musica, interpretazione e linguaggi artistici, insieme a un focus sulla dimensione cinematografica dell’opera di Modugno in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, che ha riportato a Polignano materiali d’archivio e testimonianze del suo percorso formativo. A chiudere la giornata, la proiezione del film Nel blu dipinto di blu (1959) ha offerto al pubblico un ulteriore sguardo sul legame tra musica e cinema nella sua produzione artistica.







