Troppo intelligente, bocciato per il sei in condotta. E il Tar «boccia» la scuola, annullando lo stop al passaggio in terza media del ragazzino. Un alunno molto intelligente, un livello di curiosità e di richiesta di stimolo parecchio avanti rispetto alla routine del programma ministeriale, annoiato dalla distanza tra la sua comprensione immediata e la routine più lenta necessaria ai compagni per l’apprendimento.
Alunno plusdotato si annoia e disturba, la scuola lo boccia ma il Tar lo promuove: «Andava attivato un percorso speciale»
Ottimi voti ma condotta disastrosa, i giudici: «La mancanza di un piano didattico ha provocato disparità di trattamento rispetto agli altri studenti»








