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Trump furioso, pensa alla mano pesante contro Mosca. Il nodo gas e petrolio. Ma la Russia: "La nostra posizione rimane la stessa"

Donald Trump ribadisce la sua frustrazione per lo stallo dei colloqui sulla pace in Ucraina, e rivela che parlerà nuovamente "nei prossimi giorni" con il leader russo Vladimir Putin. "Non sono contento di quello che sta succedendo in Ucraina. Non sono affatto contento", afferma il presidente degli Stati Uniti prima di un'altra notte in cui droni e missili di Mosca hanno martellato il paese nemico. Il tycoon si dice comunque fiducioso "che si troverà un accordo, dobbiamo farlo", e dopo la sua dichiarazione di essere pronto a imporre ulteriori sanzioni alla Russia, i funzionari americani ed europei si vedono a Washington per valutare misure più severe in grado di indebolire la macchina da guerra di Putin. Il Cremlino, tuttavia, tramite il portavoce Dmitry Peskov avverte che "nessuna misura restrittiva potrà costringere la Federazione Russa a cambiare la sua coerente posizione".