Più che una vittoria, un trionfo. Nell’ultimo giorno dell’offerta lanciata dal Monte dei Paschi su Mediobanca le adesioni del mercato sono state di massa. I soci della banca d’affari milanese hanno portato in adesione il 16,5% del capitale. Meglio anche di quanto fatto nello sprint finale da Bper nella ops lanciata sulla Banca popolare di Sondrio. Un numero tale da permettere a Siena di arrivare al 62,3%, superando quindi la metà più una delle azioni e ottenere così il controllo di Piazzetta Cuccia.
Il successo dell’operazione, in realtà, era già stato decretato una settimana fa, quando era stata superata la soglia del 35%, raggiunta la quale, per l’istituto di Rocca Salimbeni, l’offerta poteva considerarsi andata in porto. Per Siena già una percentuale fino al 50% sarebbe bastata per garantire il controllo di fatto, da primo azionista. Il successo è andato ben oltre. I successivi tre giorni dell’offerta pubblica di scambio, diventata una offerta pubblica di acquisto e scambio quando Montepaschi ha deciso per un ritocco in cash da 0,90 centesimi ad azione, sono serviti a rendere più rotondo il risultato. In totale, durante il periodo di adesione, sono state consegnate 506,6 milioni di azioni.














