Danilo Gallinari lascia la Nazionale sulle malinconiche note di Fabrizio De André con un post sui social - è l'addio del campione Nba alla maglia azzurra - ma in Italia brucia ancora la delusione per l'uscita agli Europei e le dimissioni di Gianmarco Pozzecco.
Sostituire il "Poz" sulla panchina azzurra e nei cuori dei tifosi non è impresa facile. Ci vuole un profilo di alto livello.
Il toto-nomi del nuovo coach è iniziato subito dopo l'annuncio dello stesso "Poz" anche se la Federazione di Gianni Petrucci, ovviamente già al corrente della decisione del ct uscente, si è mossa in anticipo. Il favorito è Luca Banchi, il 60enne tecnico grossetano che ha da poco lasciato la panchina della Lettonia. Allo stato attuale sarebbe lui il successore del ct - "all'ottanta per cento di probabilità", a quanto emerge da ambienti della Fip, anche se non risulta presa una decisione definitiva. Il secondo nome che era circolato nell'immediato dopo Slovenia è quello di Sergio Scariolo che però dovrebbe ritagliarsi tempo e spazio dagli impegni con il Real Madrid.
D'altronde l'addio del Poz prelude ad una rivoluzione totale sul parquet. Il giovane tecnico - sempre in elegante completo blu e camicia bianca ma con postura e urla da ultrà - ha seminato, e bene. Chi arriverà dovrà però utilizzare armi diverse rispetto a quelle da grande motivatore che rendono Pozzecco tuttora unico. Una sorta di José Mourinho della palla a spicchi.











