Gianmarco Pozzecco ha annunciato l’addio alla panchina azzurra. L’ex play, argento olimpico ad Atene 2004, lascia l’Italia dopo tre anni: scelto da Petrucci al posto di Meo Sacchetti, ha portato la Nazionale ai quarti dell’Europeo di Berlino 2022 e un ottimo Mondiale 2023, chiuso all’8° posto. A Riga si è fermato agli ottavi dopo una grande battaglia contro la Slovenia. “"Questa è stata la mia ultima partita da coach della nazionale, per mia decisione. Voglio ringraziare Petrucci che mi ha dato quest'onore, è stato il momento migliore della mia vita, oggi sono molto triste perché vedo i ragazzi soffrire, non perché ho perso” le frasi del Poz in conferenza stampa dopo l’84-77 subito da Doncic e compagni. "Non mi interessa che tipo di allenatore sono, non mi interessa della mia carriera e di quello che pensate di me. Nella mia carriera da allenatore mi concentro solo sui miei giocatori. Non lo dico perché abbiamo perso, ma perché li ho visti soffrire. Posso essere il peggior allenatore del mondo, ma come ho detto loro nello spogliatoio, nessuno ha il rispetto che ho io per i giocatori italiani. Nessuno li ama più di me: forse troveranno un altro che li amerà come me, ma non più di me", ha aggiunto Pozzecco che dopo aver terminato di parlare dei suoi giocatori ha lasciato la conferenza stampa in lacrime.