"Voleva che io cambiassi cognome. Non lo cambio. Voglio che il suo cognome con me adesso cambi completamente la mia generazione. È solo una vittoria tenerlo ancora con me e crescere i miei futuri figli in una famiglia come si deve". Intervistata dalla Tgr Campania della Rai, parla la ragazza vittime delle minacce del padre che le ha intimato di cambiare cognome non condividendo il suo orientamento sessuale.

"Non vedevo l'ora che tutto questo inferno finisse. Sono anni - aggiunge - che va avanti così e finalmente la forza è arrivata, è arrivata tanta forza e adesso posso dire di stare tanto tranquilla e di stare in pace sia con me stessa e sia con tutto quello che mi circonda".

La giovane spiega che la vicenda "andava avanti da tanti, tanti anni. È stato tragico. Ho combattuto con mia madre per cercare di farle capire che tante cose non erano normali, che eravamo una famiglia molto disfunzionale. Mia madre dopo tanti ha aperto gli occhi e ha combattuto insieme a me e sono contenta, molto contenta di questo".

Il suo è un messaggio anche agli altri. "Vorrei che tutti prendessero la forza di denunciare, affrontare e non mollare mai la presa. Nessuno è sbagliato a prescindere dal colore della pelle e delle preferenze sessuali".