Per un lavoratore dipendente con un reddito di 35mila euro, l'addizionale regionale all'Irpef costa 926 euro nel Lazio e 868 in Campania.
Più del doppio dei 431 euro richiesti per il 2025 dalle regioni in cui il prelievo è più leggero, come il Veneto, la Basilicata e i territori a statuto speciale (eccetto la provincia di Bolzano, che azzera addirittura il dovuto con una detrazione). Tra i 500 e i 700 euro oscillano invece le pretese delle altre regioni. Lo scrive oggi Il Sole 24 Ore in un'analisi sulla tassazione dei redditi.
Nel 2024 - scrive il quotidiano economico - l'addizionale ha portato nelle casse delle regioni 15,1 miliardi di euro, +8,6% su base annua (dati Bollettino delle entrate tributarie). Per avere un termine di confronto, l'Irap versata dai privati vale 21,2 miliardi.
L'importo medio dell'addizionale è stato di 476 euro. In base alle dichiarazioni dei redditi 2024, a pagare sono stati poco meno di 32 milioni di contribuenti, cioè il 75% di tutte le persone fisiche: l'obbligo, infatti, scatta solo per chi deve pagare l'Irpef dopo aver applicato le detrazioni e sottratto i crediti per imposte all'estero. Sono esclusi, tra gli altri, gli oltre 2 milioni di titolari di partita Iva in regime forfettario, a meno che non debbano versare l'Irpef su altri redditi.








