Roma, 8 set. (askanews) – Dopo due anni di silenzio, Lorenzo è tornato a incendiare i palasport italiani con PalaJova: 54 serate tutte esaurite per 600.000 spettatori. Ora quell’avventura prende vita in un formato mai visto: 23 episodi, dall’8 settembre su RaiPlay, un boxset da guardare d’un fiato o da assaporare uno alla volta. Un concerto che diventa visual album e insieme racconto, memoria, poesia.
Al centro dello show c’è il concetto di fioritura: il palco come un giardino in continuo movimento, simbolo di rinascita e trasformazione, un invito a riscoprire l’incanto della meraviglia che ci accompagna.
In scaletta oltre trenta canzoni – da L’Ombelico del Mondo a Ragazzo Fortunato, da Le Tasche Piene di Sassi a I Love You Baby e Montecristo – intrecciate a una lunga intervista di Lorenzo, registrata grazie all’ospitalità della Biblioteca Apostolica Vaticana, dove la sua storia personale diventa chiave per rileggere presente e futuro.
Per la prima volta in uno show dal vivo è stata utilizzata l’AI in diretta: i visual firmati da Steve Polli hanno reso dinamico e unico ogni concerto, trasformando in tempo reale i maxi schermi con immagini sempre nuove e in continua evoluzione. “Tornare sul palco è stato bellissimo – racconta Lorenzo Jovanotti. – Ritrovare la mia gente, ricostruire lo spettacolo pezzo per pezzo con la band, vivere il tutto esaurito in ogni città. In ogni fotogramma di PalaJova c’è la luce nei miei occhi. È un tour che non dimenticherò mai, e questa versione su RaiPlay lo racconta come se fosse un’opera nuova, viva. Ogni mia cellula dice grazie”.






