Roma, 23 apr. (askanews) – Roma, Circo Massimo, partenza e ritorno. Dalla città in cui Lorenzo Jovanotti è nato, prende forma il Jova Giro: un percorso che non collega soltanto concerti, ma tiene insieme visione, movimento e desiderio. L’idea nasce dall’esperienza del bike concert dello scorso luglio, (un concerto dedicato a soli 5.000 bikers) da cui prende vita il primo embrione di questo progetto. Non un’appendice al tour, ma un cambio di prospettiva: il viaggio smette di essere un intervallo privato e diventa parte dell’esperienza collettiva.
La musica è la prima grande passione di Lorenzo. La seconda è viaggiare soprattutto a pedali. Da questo incontro nasce un’estate che è insieme concerto e attraversamento, palco e paesaggio, ritmo e respiro. Sport e valorizzazioni di territori interni, strade secondarie, piste ciclabili, paesaggi. In questo stesso tempo prende forma anche un altro racconto per un’altra grande passione di Jova: dopo il successo di Poesie da spiaggia (2022), Lorenzo rinnova la collaborazione con Nicola Crocetti in una nuova antologia, Poesie da viaggio, in uscita il 5 maggio per Feltrinelli. Antologia di poesia di ogni tempo e luogo. Parole nate lungo la strada, da leggere al volo o da lasciare sedimentare, come certi paesaggi.









