I sostenitori del più grande partito di opposizione turco, il Chp, hanno manifestato ieri sera contro il 'licenziamento' della dirigenza locale del partito e la polizia ha completamente isolato l'area circostante la loro sede, nel quartiere di Sariyer. Ciononostante, i dimostranti si sono radunati e hanno tentato di sfondare le barricate, come riportato da Halk TV, citata da Dpa. Il governatore di Istanbul, nominato dal presidente Recep Tayyip Erdogan, ha imposto un divieto di tre giorni alle manifestazioni in diversi quartieri.
In un discorso pronunciato ieri sera, il leader del CHP Özgür Özel ha invitato i sostenitori a marciare verso la sede del partito a Istanbul nonostante il blocco. Il Chp afferma di essere sotto pressione da mesi e si dice vittima di una campagna politicamente motivata dal governo. Le ultime tensioni sono state innescate da una sentenza del tribunale che martedì scorso ha destituito l'intera dirigenza del Chp di Istanbul a causa di presunte irregolarità al congresso di due anni fa e ha ordinato la nomina di un commissario. Le proteste continueranno anche oggi, nel tentativo di impedire al commissario e al suo team di assumere la direzione della sede provinciale di Istanbul. Nel marzo scorso, il sindaco di Istanbul e rivale di Erdogan, Ekrem İmamoğlu, è stato arrestato e destituito con l'accusa di corruzione e proteste sono scoppiate in tutta la Turchia.












