Non desiderano più lo stipendio fisso, ma libertà e riconoscimenti, valorizzazione di se stessi e sicuramente vogliono evitare di essere considerati numeri, con un lavoro senza meritocrazia. In Italia un under 30 dipendente riceve in media ~14.000€/anno lordi.Il 43% dei giovani guadagna meno di 1.000€ netti al mese. Solo 1 su 4 supera i 2.000€/mese. C'è un divario del 36,4% tra gli stipendi degli under 30 e degli over 50 e in 4 anni, gli stipendi dei giovani sono calati del 17–23%. Un giovane italiano, quindi, guadagna in media il 25% in meno rispetto ai coetanei europei. La pensano così anche Mattia Piperato e Gabriele Scifo, fondatori della società M&P e di VDV – Vivi Da Venditore; "vogliamo aiutare chi è stanco di stipendi bassi, di una vita limitata, di un lavoro senza meritocrazia"-dicono. Il lavoro oggi è cambiato, ma nessuno insegna il nuovo lifestyle. Molti giovani cercano libertà, ma si illudono dietro promesse di business facili. Fare l’imprenditore richiede soldi, competenze, propensione al rischio. Non è per tutti, soprattutto all’inizio. La vendita è invece il miglior modo per partire, perché non richiede grande capitale iniziale, si lavora per aziende strutturate, si viene pagati in base ai risultati, quindi meritocraticamente e si impara una competenza che vale ovunque, anche per chi poi vorrà fare impresa".