«La puntualità sarà il pensiero quotidiano dei cinquemila dipendenti di Trenord. E con la qualità del servizio e con linee nuove convinceremo sempre più persone a prendere il treno e arriveremo a un milione di passeggeri al giorno entro il 2033». Andrea Severini ha 50 anni, un curriculum denso di esperienze in settori diversi, con diverse operazioni di trasformazioni aziendali. Da 7 mesi è amministratore delegato di Trenord e adesso rompe il silenzio mediatico per annunciare il suo ambizioso programma per le ferrovie lombarde, senza nascondere un certo entusiasmo per una sfida che lo coinvolge anche per il suo passato familiare: un padre ferroviere che gli ha lasciato vivo il ricordo e il valore delle giornate itineranti ad accompagnare gli spostamenti di tanta gente.
Andrea Severini (Trenord): «La puntualità è il mio pensiero fisso. L'obiettivo? Arrivare a un milione di passeggeri»
Il nuovo amministratore delegato: «Il trend è meno passeggeri per lavoro e più per tempo libero. Per prevenire i guasti useremo anche l'intelligenza artificiale, la Cintura Sud sarà rafforzata»






