Stefano Bandecchi contro tutti. Il segretario di Alternativa Popolare, nonché sindaco di Terni e patron di Unicusano, correrà per le elezioni regionali in Campania come candidato presidente nella lista civica «Dimensione Bandecchi».
Perché votarla?
«Sono l’unico tra i candidati che ha lavorato tutta la vita ed è riuscito a realizzare qualcosa di importante. L’unico che risponde all’articolo 1 della costituzione. Pago 2500 stipendi ogni mese, faccio impresa da anni e sono uno dei maggiori contribuenti. Mi sembra di avere requisiti che altri candidati non hanno».
A sinistra il candidato è Roberto Fico. È lui il favorito o non ci punterebbe una lira?
«Anche io mi sento un sacco "fico". A ogni modo, Fico non ha mai fatto niente in tutta la sua vita se non che passare da un partito all’altro fino a tentare di raccattare qualcosa. L’ho sempre ascoltato con attenzione, ma non ho mai capito nessuno dei suoi discorsi. È stato il peggiore presidente della Camera. E ora vorrebbe guidare una Regione complessa come la Campania, con problemi enormi nella sanità, nell’economia, nelle scuole. È l’emblema del fallimento politico. Sarebbe meglio dargli una pensione, bassa. Magari una di invalidità».









