Mentre il Governo Meloni presenta le linee guida della prossima legge di Bilancio, Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e candidato alla presidenza della Regione Campania con “Dimensione Bandecchi”, lancia un forte monito sul futuro economico e sociale del Paese. Il primo cittadino analizza le misure annunciate dal ministro Giancarlo Giorgetti, sottolineando criticità e proponendo soluzioni concrete per stimolare sviluppo, produttività e crescita demografica.
Sindaco, la legge di Bilancio è stata presentata dal Governo: qual è la sua prima impressione?
“La prossima manovra tiene i conti in ordine, ma manca di visione strategica. Non possiamo continuare a navigare di anno in anno, reagendo agli eventi invece di programmare il futuro. L’Italia ha bisogno di un piano di sviluppo strutturale, non di interventi tampone”.
Lei ha spesso citato le imprese. Ritiene che il tessuto produttivo non sia stato adeguatamente considerato?
“Ancora una volta, le richieste delle imprese sono rimaste inascoltate. Sono proprio le aziende, grandi e piccole, a sostenere il Paese e a creare occupazione. Senza incentivi concreti e senza un piano di sviluppo industriale e tecnologico, rischiamo di perdere competitività e posti di lavoro”.








