Il centrosinistra guarda avanti dopo i momenti di tensione sulla vicenda Decaro, che comunque sembra avere ancora qualche strascico, e cerca dare un primo obiettivo strategico all'alleanza che ha dato il via libera ai candidati governatori.

Il Pd aveva anticipato formalmente, con una nota, i nomi che andranno al confronto elettorale con il centrodestra facendo irritare i 5 stelle e Giuseppe Conte, che comunque è stato il primo dei big a ritornare al Sud per sostenere Roberto Fico in Campania.

Se il centrosinistra dovesse vincere in tutte le Regioni del Mezzogiorno "sarebbe un fortissimo segnale politico per il Governo" e a Roma "difficilmente potrebbero sottovalutarlo", dice ringraziando tutti i partiti della coalizione. "Noi siamo stati i più silenziosi ed oggi è arrivato il momento", ha proseguito. "Dobbiamo offrire alla Campania un progetto politico serio".

Un progetto che si augura di concretizzare anche Antonio Decaro in Puglia dopo i giorni difficili e i dubbi fino a dieci minuti prima di salire sul palco, venerdì sera", ammette in una intervista a La Repubblica, all'indomani dell'ufficializzazione della candidatura alla presidenza della Regione.

Decaro getta acqua sul fuoco delle polemiche con Emiliano e Vendola: "A Michele e Nichi mi legano stima e affetto sinceri. Non c'era nessun veto. Nessuna questione personale. Solo politica", specifica.