Mentre il Veneto targato Alberto Stefani ha già cominciato a lavorare e Roberto Fico spera di chiudere la composizione della sua giunta prima del nuovo anno, in Puglia è ancora tutto fermo. A mettere i bastoni tra le ruote ad Antonio Decaro sono sia la legge regionale che impone 8 assessori su 10 scelti tra i consiglieri eletti, sia le rispettive rivendicazioni dei partiti.
Il Pd, forte del suo 26%, reclama infatti almeno la metà della giunta; a pagarne le spese potrebbe essere Avs che, non riuscendo a entrare in Consiglio regionale, ora vede allontanarsi anche la possibilità di ottenere un posto per Nichi Vendola. Ma tutto è ancora bloccato dalla mancata proclamazione degli eletti che sembrerebbe slittare al nuovo anno. E, senza questa, non può arrivare la contestuale nomina degli otto assessori politici. A Bari sono in alto mare...
IL SONDAGGIO SUI GOVERNATORI: STEFANI SUBITO IN TESTA. FICO E DECARO? ECCO DOVE SONO...
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Decaro non è l'unico "inguaiato" nel centrosinistra. Cambiano i temi e i protagonisti, ma anche il grillino Roberto Fico ha gli stessi problemi in Campania, dove la giunta non verrà varata entro il 2025, a meno di accelerazioni miracolose, e non è detto nemmeno che la regione riuscirà ad avere un governo entro l'Epifania.






