Un'invasione di pista modello Monza ha concluso un Gp di Catalunya che è stato una festa per la famiglia Marquez e per la Ducati, celebrata dal pubblico catalano accorso al Montmelò per la 15/a prova del motomondiale.

Se Marc, leader del mondiale, sperava di completare l'ottava doppietta Sprint-gp consecutiva, l'aver ceduto il primo gradino del podio ad Alex ha più che lenito l'eventuale sofferenza e comunque il secondo posto gli consentirà di conquistare il suo settimo titolo mondiale nella prima gara in Asia, subito dopo la tappa tra una settimana a Misano.

Sul podio è salito, con merito, anche Enea Bastianini, con la Ktm, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso al settimo posto, dopo aver rimontato dal 21/o posto in griglia. "Sono felice per Alex, per la Ducati e per me", ha detto sorridendo Marc, per una volta dopo tante vittorie consecutive tenuto invece a bada dal fratello, ma ancora forte di un vantaggio ormai incolmabile in classifica: 487 punti, +182 su Alex e 250 su Bagnaia. "Sono molto contento, molto soddisfatto, perchè avevo una spina nel fianco da ieri - ha detto Alex, che era caduto nella sprint mentre era in testa con la Ducati Gresini -. Oggi volevo togliermi quella spina e ci sono riuscito. È stata una gara di autocontrollo, ne avevo ancora ma non volevo distruggere le gomme". Partito dalla pole position, Marquez junior è stato superato alla prima curva da Marc, ma al quarto giro ha effettuato il controsorpasso, guadagnandosi un vantaggio che non ha mai ceduto.