Sarà Alex Marquez a partire dalla pole position a Barcellona. Il pilota del team Gresini ha fatto segnare il nuovo record (1’37”536) sulla pista di casa. Lo spagnolo è stato imprendibile per tutti, a partire da Quartararo. Il francese della Yamaha, arrivato dalla Q1, ha fatto un miracolo mettendosi in 2ª posizione, a più di 2 decimi e mezzo dalla vetta. Il Montmeló non è mai stato un circuito amico per l’altro Marquez, però questa volta Marc può essere soddisfatto per avere agguantato la prima fila grazie al 3° tempo. «Questa posizione sarà di aiuto per le gare, sappiamo che su questa pista sono più in difficoltà» le parole del campione.

Le due Ducati del team VR46 sono in seconda fila: Franco Morbidelli è 4° e Fabio Di Giannantonio 6° (anche lui arrivato dalla Q1). Fra di loro si è piazzato Pedro Acosta con la Ktm, che si è visto cancellare il miglior giro per essere uscito dai limiti della pista. La terza fila è aperta da Johann Zarco sulla Honda, poi Ai Ogura (migliore pilota su Aprilia) ed Enea Bastianini. Luca Marini ha chiuso con il 10° tempo, davanti a Brad Binder e Marco Bezzecchi, non incisivo nel giro secco.

Bisogna scorrere la classifica quasi fino al fondo per trovare il nome di Bagnaia. La sua crisi continua, anzi sembra peggiorare. È solo 21° ed è il suo peggiore risultato in qualifica dal 2022, quando nel Gp del Portogallo partì 25°. In quell’occasione, però, la sua posizione sullo schieramento fu determinata da una caduta. Pecco sembra non riuscire a capire cosa succede sulla sua Ducati e i risultati sono lo specchio del momento più difficile di tutta la sua carriera.