Spendaccioni sotto solo alla Premier League, i club di serie A hanno cominciato col freno a mano tirato.
Delle dieci compagini di copertina, dopo 180' di gioco solo Napoli, Juve e Roma sono a punteggio pieno (con la sorpresa Cremonese), altre cinque (Inter, Lazio, Como.
Milan e Bologna) hanno gia' perso, altre due (Fiorentina e Atalanta) non hanno ancora vinto.
Ma anche negli altri tornei europei non c'e' omogeneita': Liverpool, Real Madrid, Bayern e Psg dominano a punteggio pieno, Arsenal, Barcellona e Dortmund inseguono a -2. Poi ci sono gia' dei gap significativi: Leverkusen e' a -5, Manchester City e Marsiglia sprofondano a -6, l'Atletico di Simeone e' a -7. Tutto dipende da una stagione che dura dieci mesi, dal mercato che si e' chiuso da pochi giorni e che ha stravolto l'assetto di tante squadre, a cominciare dal cambio dell'allenatore. Ma dopo due turni di assestamento, ora si fa sul serio e in un mese, con tanti scontri diretti e l'inizio delle maratone europee, non ci sara' piu' la possibilita' di bluffare.
A tirare la volata sara' sempre il Napoli campione d'Italia in carica, che ha rinforzato un organico gia' collaudato e, oltre ad ammirare De Bruyne (gia' padrone del centrocampo, con qualche legittima riserva solo sulla tenuta fisica) c'e' curiosita' nel vedere l'impatto di Hojlund, chiamato a sostituire Lukaku e ad affiancare Lucca.






