Uno spiraglio di mondiale compare all'orizzonte dell'Italia e la serie A riprende la sua corsa allestendo un programma affascinante.
Sette squadre in cinque punti, guidate da Napoli e Roma mentre otto big, comprese le attardate Lazio e Fiorentina, si affrontano tra di loro nel weekend.
Campo principale è l'Olimpico con la sfida di cartello tra la migliore difesa e l'attacco più prolifico, con la Roma di Gasperini che vuole continuare a sognare infrangendo il tabù delle gare interne contro l'Inter di Chivu. Ma è anche il turno di Milan-Fiorentina, Como-Juventus, Atalanta-Lazio. Pure il Napoli però ha un confronto non scontato in casa del Torino, che sembra valere di più della sua classifica e del modesto primato di peggiore difesa. Mancheranno all'appello molti infortunati recenti: Pulisic, Rabiot, Bremer, Castellanos e Kean.
Il primo posto e il +3 in classifica solleticano le ambizioni dei giallorossi ma Gasperini osserva con preoccupazione i precedenti con l'Inter. E' vero che la Roma ha vinto l'ultimo confronto, al Meazza, ma all'Olimpico il panorama cambia: è di nove anni fa, gestione Spalletti, l'ultimo successo, firmato Dzeko e Manolas (con Totti malinconicamente in panchina), poi due pareggi e sei sconfitte, le ultime quattro consecutive. Chivu dà fiducia all'ex Mkhitaryan, schiera la formazione tipo salvo Bonny al posto di Thuram. Gasp risponde con Soule' e Dybala alle spalle di Dovbik, con Cristante e Kone', inseguito invano dai nerazzurri, a centrocampo e con dubbio tra Rench e Tsimikas a sinistra sulla tracce di Dumfries.






