UDINE - È in miglioramento Gabriele Dusso, il 34enne aggredito in piazza Matteotti giovedì sera, intorno alle 21, al culmine di un episodio dai contorni tutti da chiarire, su cui spetterà agli inquirenti fare piena luce. Il fatto che un giovane uomo sia stato colpito a coltellate alla schiena in pieno centro, in una piazza che, nonostante l'orario serale, era comunque germita, ha fatto molto discutere, tanto che persino il leader leghista e ministro Matteo Salvini, in visita a Udine, ha avuto parole dure contro gli aggressori, invocando un potenziamento dei militari a presidio della città, e il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha definito l'episodio inaccettabile.
L'avvocato Maria Elena Giunchi ha sentito anche ieri mattina il suo assistito, che in passato aveva un locale in via Pelliccerie e oggi è un imprenditore del settore degli affitti brevi. «È stato spostato in terapia semintensiva. La prognosi è di un mese. Il problema vero sono le infezioni: la lama non era sterile. Sta prendendo molti antibiotici ad ampio spettro. I colpi non hanno preso il rene: da questo punto di vista è stato fortunatissimo. A livello fisico è in miglioramento, però sta iniziando ad accusare mentalmente l'impatto. È molto provato. Ha molta paura. Ha idea di chi siano i suoi aggressori. Non tutti quanti. Ma più o meno è in grado di identificarli».






