Gianfranco Rosi, già Leone d'Oro nel 2013 con Sacro GRA, oggi Premio speciale della Giuria per Sotto le nuvole, che racconta una Napoli in bianco e nero, si augura che i documentari possano avere una sezione ad hoc all'interno della Mostra.
"C'è stato un momento in cui i documentari si aprivano al cinema, poi con l'arrivo delle piattaforme tutto è cambiato e si è perso il senso del racconto.
Bisogna sostenere i registi di documentari e vorrei tanto che il Festival creasse una sezione apposita dedicata a questo genere. Per me il documentario è sperimentazione e, ribadisco, questo festival potrebbe fare molto per questo settore".
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