Ancora loro, sempre loro. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si ritrovano uno di fronte all’altro per la terza volta in una finale Slam nel 2025. Dopo Parigi e Londra, ora tocca a New York. Una “bella” che non è solo la resa dei conti personale tra i due attuali dominatori del tennis, ma che decide il peso di un’intera stagione: da una parte l’ultimo Slam dell’anno, dall’altra il trono mondiale, con Sinner che difende la prima posizione da 66 settimane consecutive e Alcaraz che sogna di strappargliela proprio sul palco che ha ospitato uno dei loro match più belli, i quarti di finale del 2022, match durato oltre cinque ore e che proprio Sinner ha ricordato: «Eravamo più giovani, tiravamo a tutta; adesso ragioniamo di più, c’è più tattica».

Questa rivalità è comunque già storia del tennis: mai nell’Era Open due tennisti si erano affrontati in tre finali nello stesso anno. E non era mai accaduto, dal 1973 – anno di nascita della classifica ATP – che numero 1 e numero 2 si sfidassero in tutte le finali Slam di una stagione. A Melbourne il rivale era Zverev, ma peril resto l’annata ha visto solo loro due al centro della scena, come se il tennis mondiale fosse diventato un duello a due: Sinner e Alcaraz, Alcaraz e Sinner.