In Europa ci sono quasi cento operatori mobili. Negli Stati Uniti, che hanno un mercato comparabile per popolazione, soltanto tre. È questa la sproporzione che, secondo Federico Protto, presidente e amministratore delegato di Cellnex Italia e Svizzera, fotografa meglio il problema: troppi investimenti duplicati, che disperdono risorse e rallentano la competitività. «Non esiste una ricetta perfetta – spiega Protto al Forum di Cernobbio – ma l’Europa deve capire che la forza viene dalla condivisione delle infrastrutture e da regole che facilitino le aggregazioni».