Neppure il tempo di lasciar sedimentare gli esiti del faccia a faccia con Luca Zaia che già Matteo Salvini deve difendere nuovamente l’ipotesi di una lista del presidente uscente. «Spero che venga scelto il prima possibile il candidato perché ho incontrato tanti imprenditori, tante associazioni, tanti cittadini che non vedono l’ora di scendere in campo e di vincere» ha detto venerdì il vicepremier e segretario della Lega. Aggiungendo, sulla lista Zaia, in risposta al perentorio «non se ne parla» ripetuto del collega vicepremier di FI, Antonio Tajani: «Non ci sono veti, ragioneremo, secondo me è un valore aggiunto, ci sono tanti sindaci che vorrebbero correre anche senza casacche di partito. L’obiettivo è che ai veneti venga garantito il buon governo degli ultimi 15 anni».