La strada dei "figli d'arte" si sa, può esser lastricata di successi ma anche di insidie e delusioni. Ed è così anche nel mondo della cucina. L'alta, altissima cucina in questo caso perché qui si parla della figlia dello chef pluristellato Gordon Ramsay, Tilly. Ventitré anni, cresciuta a pane e piatti d'autore, inevitabile che seguisse le orme paterne rimanendo nel settore cooking formato tv. Ora la prima grande prova è arrivata con il primo programma di cucina tutta suo, nella serie Prime Video Dish It Out, sulla piattaforma di streaming. Orgogliosissimo Ramsay.
LA NOVITÀ
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Se pochi giorni fa aveva rivelato di essersi sottoposto a un intervento chirurgico per rimuovere un carcinoma basocellulare, ora sui social racconta un momento di grande felicità in cui si complimenta con la figlia. E lo fa esultando proprio perché lui era stato chiaro al riguardo: niente nepotismo in famiglia. Aveva giurato che mai i suoi figli sarebbero diventati "nepo babies". La strada doveva esser percorsa contando sulle proprie forze, senza nessun appoggio. Un messaggio formulato per tutelare dalle trappole del successo e forgiare i suoi eredi (oltre Tilly, Megan, 26 anni, i gemelli Jack e Holly, 25, Oscar, 6 anni, e il piccolo Jesse di un anno). Ramsay, come ricordato su Daily Mail, in un'intervista aveva ribadito con forza che nessuno dei suoi figli dipendeva dai genitori e che stavano costruendo la loro carriera senza il suo contributo. "Si è pagato tutto da sola: ha lavorato, ha risparmiato ed è andata a scuola di cucina - aveva dichiarato alla rivista Closer -. Questo dimostra solo quanto siano incontaminati i miei figli. Stanno seguendo la loro strada individualmente e non dipendono dai genitori. Penso che sia una buona idea".






