Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

6 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:36

Ormai la Lega vede donne col burqa ovunque. “Il Comune di Jesi, guidato dalla sinistra, utilizza perfino la sacrosanta battaglia sulla sicurezza stradale per rendere omaggio all’islam. Prevedere una campagna con l’immagine stilizzata di una persona col burqa, è uno schiaffo al rispetto delle donne”. Inizia così l’invettiva della Lega in una nota che attacca l’amministrazione comunale di Jesi, nelle Marche, chiedendo al candidato governatore del centrosinistra Matteo Ricci di “prendere le distanze da una simile iniziativa: diversamente, apparirebbe più come un aspirante imam che come un aspirante governatore”.

Ai leghisti di Matteo Salvini ribatte a stretto giro il sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, spiegando che “la campagna ‘vai piano’ l’abbiamo lanciata circa un anno fa e un anno fa aveva esattamente le stesse immagini”, ha dichiarato raggiunto dall’AdnKronos. Quella “riprodotta è un’immagine di una donna, con i capelli neri lunghi, il cappotto con il passeggino con dentro un bimbo biondo, di carnagione bianca quindi tutto occidentalizzato, ma se questa immagine è servita a richiamare a qualcuno anche altre provenienze noi siamo molto felici, perché significa che la campagna funziona, perché quello a cui vogliamo tendere è l’universalità del tema della sicurezza stradale, che è un grande tema che abbiamo a cuore tutti noi sindaci all’interno delle nostre città”.