Roma, 6 set. (askanews) – “La legge Brambilla funziona e per l’Italia è una grande vittoria di civiltà”. Parola di chi l’ha scritta e condotta all’approvazione, l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per i Diritti degli Animali e dell’Ambiente, che a circa due mesi dall’entrata in vigore (1° luglio) traccia un primo bilancio, citando oltre cento tra segnalazioni all’associazione (LEIDAA) e mobilitazioni degli attivisti sul territorio e altrettanti interventi delle forze dell’ordine, che hanno sempre agito in maniera risolutiva e con rapidità. “La legge – spiega – ha subito richiamato l’attenzione su reati, a torto e per troppo tempo considerati minori. Dal 1° luglio, in meno di due mesi, la cronaca nazionale e locale ha raccontato decine e decine di episodi: segnalazioni dei cittadini, interventi delle forze dell’ordine, denunce delle Procure, prime condanne e sanzioni amministrative. Non sono ancora numeri definitivi – quelli arriveranno a fine anno – ma è evidente che quest’estate la legge Brambilla è stata chiamata in causa, invocata e applicata in un numero di casi molto importante ed ha significato una vera e propria svolta per la tutela degli animali nel nostro paese. Ma questo non significa che la crudeltà sia improvvisamente aumentata: bensì che finalmente gli episodi non passano più sotto silenzio, che i cittadini denunciano di più e che le autorità hanno uno strumento efficace e lo usano. Davvero una grande vittoria”.
Animali, Brambilla: la legge funziona, vittoria di civiltà per Italia
Primo bilancio dopo due mesi dall’entrata in vigore








