Una delle borseggiatrici più note di Venezia, soprannominata “Shakira”, è stata condannata a un anno di reclusione per aver violato il divieto di dimora nella città lagunare. La ventenne, già con oltre sessanta procedimenti penali alle spalle, è stata riconosciuta e fermata dai cosiddetti “cittadini non distratti” nei primi giorni di agosto. Subito dopo la sentenza è però tornata in libertà, alimentando le polemiche sull’efficacia delle misure di prevenzione. Nata a Roma da una famiglia di origini bosniache, Shakira è nota per i suoi blitz ai danni di turisti distratti e per i numerosi fogli di via collezionati. Nonostante la condanna con rito abbreviato, la giudice Michela Rizzi ha disposto solo l’ennesimo divieto di dimora a Venezia, in base al decreto Caivano.