Asti si prepara a vivere il suo Palio, un'edizione speciale in quanto ricorre il 750° anniversario dalla sua prima menzione storica ad opera del cronista locale Guglielmo Ventura. Una tradizione antichissima che risale al 1275 interrotta una sola volta nel 1935 per volere dell'allora Presidente del Governo Benito Mussolini. Poi riprese molti anni dopo la fine della guerra, nel 1967. Il clou dell'evento si vivrà domenica quando l'intera città si fermerà per assistere prima al suggestivo corteo storico e poi all'adrenalinica corsa in piazza Alfieri. «Siamo pronti – dice il primo cittadino Maurizio Rasero –. La nostra storia? Diversa da quella di Siena. Ma con i toscani condividiamo alcuni fantini, tra cui Giuseppe Zedde "Gingillo", che ha vinto il Palio dell' Assunta di Siena per la contrada di Valdimontone e il suo avversario storico Giovanni Atzeni detto Tittia. Anche quest'anno abbiamo già raggiunto il sold out. Un risultato ottenuto con dieci giorni di anticipo rispetto agli anni precedenti».