È tutto men che casuale la scelta di allestire la camera ardente per Giorgio Armani in via Bergognone, lontano dal quadrilatero del lusso, a ridosso del quale peraltro abitava e dove si trova la sede storica dell’azienda. Ma in via Bergognone ci sono altri uffici, spazi, showroom e soprattutto in quella zona della città, diventata negli anni un polo della moda e del design alternativo al centro storico, si trovano l’Armani/Silos e l’Armani/Teatro. Il primo, con circa 4.500 metri quadri di superficie, fu inaugurato nel 2015, anno dell’Expo, per festeggiare i 40 anni dell’azienda e ospita sfilate e soprattutto mostre: lo stilista imprenditore spiegò la scelta del nome «perché nei silos venivano conservate le granaglie, materiale per vivere. E così, come il cibo, anche il vestire serve per vivere». Fino al 28 dicembre lo spazio di via Bergognone 40 ospita la mostra inaugurata alla fine di maggio e dedicata a un altro anniversario, i vent’anni di Armani Privé, le collezioni da donna più esclusive (spesso veri e propri pezzi unici) che lo stilista introdusse nel 2005, facendole sfilare – salvo eventi eccezionali – durante le settimane che Parigi, in gennaio e giugno-luglio, dedica all’haute couture (alta moda).
Armani oltre la moda: teatro firmato da Tadao Ando e la passione per l’architettura
È tutto men che casuale la scelta di allestire la camera ardente per Giorgio Armani in via Bergognone, lontano dal quadrilatero del lusso, a ridosso del...











