In via Bergognone, head-quarter di Armani Group, il giorno successivo la scomparsa di Giorgio Armani, regna un silenzio irreale. Qualcuno ha lasciato delle rose rosse (uno dei fiori più amati dallo stilista che alla varietà Red Thunder in passato ha dedicato anche una collezione dell’Haute Couture), mentre dipendenti e collaboratori entrano svelti negli uffici, evitando le domande dei giornalisti. La mostra «Armani Privé 2005-2025» però è regolarmente aperta e il viavai dei visitatori incessante.