Da tre anni avvertiva del pericolo: «La nuova guerra non si fa solo con le armi, ma anche attaccando la sicurezza, i sistemi informatici, hackerando profili, diffondendo su scala mondiale fake news e disinformazione. Sono in atto vere guerre ibride. E forse è arrivato il momento in cui dobbiamo passare dalla mera difesa della nostra cybersicurezza al contrattacco. Dobbiamo reagire, o rischiamo di soccombere. C’è un cambio di strategia in atto, è ora di prenderne atto. E cambiare le regole, perché quello che stiamo facendo finora non basta».
Crosetto dopo l’hackeraggio del suo account X: «Gli attacchi informatici sono guerra. È il momento di reagire»
Il ministro della Difesa: per Kiev la situazione è durissima, serve una svolta








