La tensione tra Stati Uniti e Venezuela continua a salire dopo che 11 presunti trafficanti di droga sono stati uccisi due giorni fa in un attacco aereo statunitense contro una motovedetta nel Mar dei Caraibi, che secondo Washington apparteneva a un gruppo criminale legato al presidente venezuelano Nicolas Maduro.

Caracas: «Nessuna prova contro le vittime»

Caracas ha accusato gli Stati Uniti di «omicidi extragiudiziali», denunciando l’assenza di prove che dimostrino che le persone a bordo fossero armate o rappresentassero una minaccia imminente. Il segretario di Stato Marco Rubio ha ribadito che le operazioni continueranno: «Troveremo questi trafficanti e li faremo saltare in aria, con o senza l’aiuto dei loro governi».

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