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La comunità pantesca ricorda Armani che a Pantelleria aveva una splendida villa. "Gli siamo grati era un uomo generoso", dicono in molti. Il Comune propone di intitolargli una piazza

C'è un legame speciale che unisce Giorgio Armani all'isola di Pantelleria. L'aveva scoperta nell'estate del 1974 quando era arrivato per la prima volta insieme al suo inseparabile socio Sergio Galeotti. Non fu amore a prima vista, anche perché a differenza delle Eolie, Pantelleria - l'isola del vento - è un continuo incespicare tra le rocce. Non è un'isola facile ma una volta scoperta lascia senza fiato. L'amore, quello vero, per questa isola, arrivò qualche anno dopo. Nel 1981, Armani scoprì Cala Gadir, nel versante nord-est. Qui decise di ristrutturare tre dammusi, la casa tipica pantesca con il tetto a cupola bianca e i muri spessi. Dammusi che poi negli anni diventeranno sette espandendo la villa a cui intorno fece piantare duecento palme. Una villa dal fascino unico, immersa tra il verde dei vigneti circostanti e il mare azzurro. Erano gli anni '80 e Armani trascorreva le sue estati nella piccola isola siciliana alternando feste glamour a giorni silenziosi necessari per staccare la spina da Milano.