Dal profondo Sud del Mediterraneo giunge una storia a lieto fine con protagonisti Giorgio Armani e l'isola di Pantelleria. Una storia di solidarietà, di rispetto per la comunità pantesca, di cura e attenzione del territorio e dell'ambiente. Grazie ad una donazione dell'autorevole e famoso stilista Giorgio Armani è arrivata per la prima volta l’acqua potabile nelle baie di Pantelleria di Gadir e Cala Tramontana, luoghi di straordinaria bellezza.Lo stilista milanese, cittadino onorario dell’isola, possiede una villa a Cala Gadir che tre anni fa era stata risparmiata da un violento incendio scoppiato in aree vicine. Fu grazie all’impegno e alla dedizione dei Vigili del fuoco, degli uomini della Forestale e della Protezione civile che le fiamme furono spente vicino al palmeto di Armani.Furono momenti drammatici, parecchie persone in diverse zone di Pantelleria scapparono dai famosi “dammusi” per mettersi in salvo.

A Cala Gadir Giorgio Armani fu tra coloro che per primi lanciarono l'allarme sul grave incendio che stava devastando parte dell'isola. Nel periodo a seguire il salvataggio del palmeto della sua villa, lo stilista palesò la sua gratitudine ai panteschi per l'aiuto ricevuto e annunciò che avrebbe dato un finanziamento con la società Giorgio Armani S.p.A. E così è stato, anzi ha elevato la donazione a 800 mila Euro. I primi 100 mila euro sono stati utilizzati per i lavori di ripristino del Campo Gentile, mentre con i restanti 700 mila euro è stata trovata trovata l'intesa di realizzare la rete idrica di Cala Gadir e Cala Tramontana dove mai era giunta l'acqua potabile attraverso infrastrutture; il completamento del sistema fognario esistente e dell’impianto di fitodepurazione di Cala Gadir; un serbatoio di accumulo idrico a servizio dei mezzi di soccorso antincendio a monte di Cala Gadir; un pontile galleggiante modulare con sistema “Candock” a servizio delle unità da diporto della Baia di Gadir. Il tutto in armonia con le istituzioni locali. Va ricordato che non è la prima volta che Armani compie gesti di solidarietà nei confronti della comunità pantesca, ha finanziato studi scientifici innovativi realizzati da università italiane e CNR, ha fatto donazioni all'ospedale. Pantelleria non è solo un suo luogo dell'anima, lo stilista ha anche un feeling con i panteschi che ne apprezzano lo stile discreto. Molte volte diversi abitanti lo hanno incrociato durante passeggiate in differenti luoghi dell'isola, in un'atmosfera di gentilezza autentica. Lo stesso Armani ha espresso sui media frasi molto belle su Pantelleria, l'isola vulcanica che molti definiscono un paradiso terrestre da scoprire in maniera graduale. E dopo un inizio in cui si colgono aspetti aspri del territorio si aprono squarci di bellezza sublime.Nel tempo i tre dammusi iniziali di Armani sono diventati sette, e si trovano in una posizione strategica a Cala Gadir, da cui si ammirano paesaggi mozzafiato. Pantelleria, così come la Sicilia, di cui fa parte, è luogo di incontri di popoli e civiltà, un trait d'union non solo tra Europa ed Africa, ma anche con l'Asia -in particolar modo nel corso della storia con il Medio Oriente sul piano dei traffici commerciali-.L'isola di Pantelleria, la cui genesi è totalmente vulcanica, ha storicamente problemi di acqua, al punto che i contadini nel corso dei secoli si sono attrezzati con efficaci tecniche di potatura a coltivare i “vigneti nani” (la cosiddetta coltivazione ad alberello pantesco), con risultati positivi.