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5 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:58

L’uomo non è solitamente incline a un linguaggio particolarmente colorito. E questa già di per sé sapere una notizia. Se poi lo usa contro il vice-segretario del suo partito, scelto e voluto dal leader Matteo Salvini, le parole di Attilio Fontana nei confronti di Roberto Vannacci suona come una vera e propria insofferenza rispetto alle decisioni dei vertici del Carroccio. “C’è qualcuno che vuole vannaccizzare la lega. Io dico ‘col cazzo’ che ci riesce. Io sono della Lega, della Lega Lombarda”, ha tuonato – come riporta Malpensa24 – il presidente della Regione Lombardia a Villa Calcaterra, a Busto Arsizio, di fronte ai Giovani Padani riuniti a congresso.

E l’applauso, di fronte alle sue esternazioni, è stato scrosciante. Un altro segnale delle fibrillazioni interne per lo strapotere dell’ex generale e ora europarlamentare. Non il primo, è bene ricordarlo. Anzi. A fine agosto era stata Susanna Ceccardi, altro volto esposto del partito, ad attaccare l’ex generale. L’oggetto del contendere sono le liste delle Regionali in Toscana, un territorio conteso dai due. Vannacci vuole dentro i suoi uomini e non disdegnerebbe un listino bloccato, Ceccardi è di tutt’altro avviso e teme, inoltre, che il vice-segretario gli sfili il partito.