Una, la favorita, cerca il bis dopo il successo di un anno fa.

L'edizione che al maschile incoronò Jannik Sinner. L'altra, alla prima finale a New York, proverà a stupire nella sua seconda di fila negli slam. Gli Us Open declinati al femminile vedranno affrontarsi per il titolo nella Grande Mela la campionessa in carica Aryna Sabalenka che firma la vittoria numero 100 negli Slam e si riprende l'atto conclusivo di Flushing Meadows, e la statunitense Amanda Anisimova, che avrà una seconda occasione per scrivere il suo nome nella storia dei major del tennis.

In semifinale, nella riedizione della sfida per il titolo di dodici mesi fa, Sabalenka ha sconfitto 4-6 6-3 6-4 Jessica Pegula, battuta per l'ottava volta in dieci confronti diretti. La n.1, sicura di restare in vetta al ranking comunque finisca il torneo, punta a raggiungere i primati di Serena Williams: la 24 volte campionessa Slam, infatti, è l'ultima ad aver trionfato per due anni di fila allo US Open in singolare femminile (2012-14). "È stata una partita davvero dura. Jessica ha giocato in modo incredibile, come sempre, ho dovuto lavorare tanto per portare a casa il match" ha detto nell'intervista Sabalenka.

Anisimova cercherà di far dimenticare lo choc del doppio 6-0 subito a Wimbledon contro Iga Swiatek. Palcoscenico di casa per la 28enne, lo stesso in cui sei anni fa la sua vita, prima ancora che la sua carriera, avrebbe potuto cambiare corso: era a New York nel 2019 a prepararsi per il torneo quando morì il padre. Dopo una lunga pausa per elaborare il lutto, la passione per la pittura, Anisimova è rinata. E in semifinale alla lunga ha avuto la meglio su Naomi Osaka, ex n.1 del mondo e quattro volte campionessa Slam, battendola 6-7, 7-6, 6-3. Un successo che da lunedì la porterà per la prima volta nella top 5 nel ranking WTA.