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5 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 11:13
Il Re della moda, come molti erano soliti definirlo, ci ha lasciato a novantuno anni poco prima di celebrare il mezzo secolo di vita del suo storico marchio, uno dei pochi che ha sempre portato il suo nome e la sua effettiva gestione senza passare in mani straniere come è accaduto per molte altre celeberrime case di moda italiane. Ma Giorgio Armani è stato molto di più che il simbolo della creatività del made in Italy nel mondo, per molti di noi è stato un riferimento costante, uno stile inconfondibile per distinguersi nelle occasioni più importanti come nella vita di tutti i giorni.
Chi, come la sottoscritta, è stata adolescente e giovane adulta a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta, prova un senso di nostalgia e gratitudine verso questo Signore dalla chioma canuta e lucente e dal volto sempre abbronzato perché possedere un suo capo era molto di più che possedere un oggetto, un’icona o uno status symbol, era un modo per esserci e incarnare lo spirito dei tempi.













